STARTUP INNOVATIVA DOPO TRE ANNI: DIFFERENZA TRA MODELLO C E C1
START UP 29 Ottobre 2026Per scegliere tra modello C e modello C1 della startup innovativa, il primo dato da controllare è la data di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese. I due modelli riguardano il mantenimento dell’iscrizione oltre il terzo anno, ma si riferiscono a situazioni diverse dopo la riforma introdotta dalla legge 193/2024.
QUALE MODELLO CORRISPONDE ALLA TUA POSIZIONE
| Situazione indicata dal portale ufficiale | Modello da verificare |
|---|---|
| Startup già iscritta prima del 18 dicembre 2024, soggetta alla disciplina transitoria. | C. |
| Startup iscritta dal 18 dicembre 2024. | C1. |
La tabella è un punto di partenza, non sostituisce il controllo dei requisiti e delle scadenze della società. Per posizioni a cavallo della data di entrata in vigore, segui le istruzioni aggiornate del Registro e della Camera di Commercio competente.
DATA DI COSTITUZIONE E DATA DI ISCRIZIONE
Queste date non sono necessariamente coincidenti. Perciò non basta contare tre anni dalla nascita della società o, al contrario, ignorare l’età della società e guardare soltanto l’iscrizione. La circolare MIMIT del 30 luglio 2025 affronta il coordinamento dei limiti temporali e la disciplina delle imprese già iscritte. Ricostruisci entrambe le date usando i documenti societari e le risultanze del Registro.
PERCHÉ IL TERZO ANNO RICHIEDE UNA VERIFICA SPECIFICA
La riforma ha introdotto condizioni aggiuntive per proseguire la permanenza oltre i primi tre anni. Non è quindi corretto considerare il passaggio fino al quinto anno come un automatismo. Occorre verificare i requisiti generali ancora applicabili e almeno uno dei requisiti ulteriori previsti dalla disciplina, individuando le prove effettivamente disponibili per la società.
Una crescita dei ricavi, una spesa sostenuta o un titolo di proprietà industriale non vanno descritti in modo generico nella pratica: la verifica deve confrontare il fatto concreto con la specifica condizione normativa, i periodi rilevanti e la documentazione a supporto. Prima di dichiarare un requisito, fai controllare il calcolo e i documenti da chi segue il bilancio e la pratica.
ATTENZIONE ALLE REGOLE TRANSITORIE DEL MODELLO C
Le istruzioni ufficiali distinguono ulteriormente le startup già iscritte in base all’anzianità raggiunta al 18 dicembre 2024. Prevedono finestre diverse per il raggiungimento dei requisiti e per l’invio della dichiarazione. È quindi rischioso applicare a tutte una sola scadenza ricavata da un articolo precedente alla riforma.
IL MODELLO C1 E IL BILANCIO DEL TERZO ANNO
Per le imprese iscritte dal 18 dicembre 2024, il portale collega l’attestazione al bilancio relativo al terzo anno di iscrizione, normalmente depositato l’anno successivo. Vanno controllati anche i limiti legati alla costituzione. Il passaggio richiede dunque un calendario coordinato tra età della società, iscrizione, bilancio e presentazione della dichiarazione.
NON CONFONDERE QUESTI MODELLI CON LA CONFERMA ANNUALE
Il modello B riguarda la dichiarazione annuale; C e C1 hanno una finalità specifica di permanenza oltre il terzo anno. Inserisci nel fascicolo di lavoro una scheda con date, modello scelto, requisiti da attestare e prove disponibili, evitando dichiarazioni riprese automaticamente dall’anno precedente.
DOVE CONTROLLARE LA DISCIPLINA
Prima dell’invio consulta i modelli e le avvertenze del Registro delle Imprese, la circolare MIMIT del 30 luglio 2025 e la scheda ministeriale sulle startup innovative. Altri approfondimenti sono nella sezione Start up.
Foto illustrativa: Mario Gogh / Unsplash.