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EROGAZIONE LIBERALE E DEDUCIBILITA’ DAL REDDITO

EROGAZIONE LIBERALE,

 

Per erogazione liberale si intende un versamento spontaneo di denaro a favore di Onlus, Organizzazioni di Volontariato o Associazione di Promozione sociale.

Il nuovo Codice del Terzo settore prevede che le liberalità in denaro o in natura erogate a favore degli enti del Terzo settore non commerciali sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato. Qualora detto importo sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

Detrazione per erogazione liberale a favore delle ONLUS, APS: è possibile detrarre il 30 per cento degli oneri sostenuti per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro.

L’aliquota di detrazione è elevato al 35 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente, qualora l’erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato.

Per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a 2.065,83 euro annui, a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati, effettuate esclusivamente tramite: Onlus; organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro; altre fondazioni, associazioni, comitati ed enti il cui atto costitutivo o statuto sia redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata, che prevedano tra le proprie finalità interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari; amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali, enti pubblici non economici o associazioni sindacali di categoria.

Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.


Per le erogazioni liberali effettuate tramite carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione, in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria, dell’estratto conto della società che gestisce la carta.

Per le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche l’importo da indicare non può essere superiore a 1.500,00 euro.

Art bonus – Vi rientrano tutte  erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso del 2018: a sostegno di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; a sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di tradizione e, dal 27 dicembre 2017, delle istituzioni concertistico-orchestrali, dei teatri nazionali, dei teatri di rilevante interesse culturale, dei festival, delle imprese e dei centri di produzione teatrale e di danza, nonché dei circuiti di distribuzione; per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo; del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016, anche appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose; dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, dell’Opificio delle pietre dure e dell’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

Per le predette erogazioni liberali è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65 per cento. Il credito d’imposta spetta nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile ed è utilizzabile in tre quote annuali di pari importo.

La  parte della quota annuale non utilizzata è fruibile negli anni successivi ed è riportata in avanti nelle dichiarazioni dei redditi.

L’erogazione liberale deve essere effettuata esclusivamente mediante uno dei seguenti sistemi di pagamento: banca; ufficio postale; sistemi di pagamento quali carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

I contribuenti persone fisiche che erogano denaro a favore di iniziative umanitarie,  religiose o laiche, gestite da fondazioni e associazioni, comitati ed enti, possono usufruire di una detrazione pari al 26% dell’erogazione, per un importo non superiore a 30.000 euro.

Sul fronte delle erogazioni dirette ad enti che esercitano attività nel mondo dello spettacolo, invece, il beneficio spetta per un importo non superiore al 2 % del reddito complessivo dichiarato.

Nei settori dell’istruzione e della ricerca, una specifica agevolazione è prevista per le erogazioni ad Università, fondazioni universitarie ed enti di ricerca pubblici, le quali danno diritto ad una deduzione dell’intero importo erogato.