RICEVUTA PRESTAZIONE OCCASIONALE: FAC SIMILE E DATI DA INDICARE
CATEGORIA 7 Ottobre 2026La ricevuta per prestazione occasionale documenta il compenso relativo a un’attività svolta senza il carattere di abitualità, quando la situazione concreta rientra effettivamente nella relativa disciplina. Non basta chiamare un’attività “occasionale” perché lo sia: occorre valutarne le caratteristiche effettive.
Cosa indicare nella ricevuta
È opportuno riportare i dati del prestatore e del committente, la descrizione dell’attività, il compenso lordo, gli eventuali elementi fiscali applicabili al caso concreto, l’importo netto corrisposto, luogo, data e firma.
Ritenuta d’acconto
La presenza e il calcolo della ritenuta dipendono dalla natura del committente e dalla situazione fiscale concreta. Per questo il fac simile deve essere adattato al rapporto effettivo e non utilizzato automaticamente.
Ricevuta e marca da bollo
Anche l’eventuale imposta di bollo va verificata in base alla disciplina vigente e alle caratteristiche del documento. Prima dell’utilizzo è opportuno controllare gli adempimenti applicabili al proprio caso.
Per documentare invece un semplice pagamento tra soggetti privati puoi consultare la pagina dedicata alla ricevuta di pagamento tra privati.
