AUTOCERTIFICAZIONE STATO LIBERO: FAC SIMILE E QUANDO USARLA
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AUTOCERTIFICAZIONE STATO LIBERO: FAC SIMILE E QUANDO USARLA

CATEGORIA

L’autocertificazione dello stato libero permette di dichiarare la propria condizione anagrafica secondo l’articolo 46 del DPR 445/2000. È diversa dal certificato di stato di famiglia e va compilata con dati veritieri.

Quando si utilizza

La dichiarazione sostitutiva è utilizzabile nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi. La disciplina delle dichiarazioni sostitutive si applica anche ai privati, secondo il DPR 445/2000 modificato nel 2020. Restano i limiti relativi ai fatti autocertificabili e alle procedure speciali. Per l’estero potrebbero essere necessari certificati specifici.

Dati da inserire

Riporta nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e stato civile effettivo. Indica la finalità della dichiarazione e firma. Quando richiesto, allega copia di un documento di identità.

Fac simile autocertificazione stato libero

Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [luogo] il [data], residente in [indirizzo], consapevole delle responsabilità previste dal DPR 445/2000, DICHIARA di essere [stato civile effettivo]. La presente dichiarazione è resa per [finalità]. Luogo, data e firma.

Errori da evitare

Non dichiarare uno stato diverso da quello reale. Lo stato libero non equivale allo stato di famiglia: per quest’ultimo consulta la guida dedicata.

Fonte normativa

Consulta l’articolo 46 del DPR 445/2000 su Normattiva e verifica sempre le istruzioni dell’ente destinatario.


FOTO ILLUSTRATIVA: Sandy Millar / UNSPLASH.

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