AUTOCERTIFICAZIONE STATO LIBERO: FAC SIMILE E QUANDO USARLA
CATEGORIA 22 Ottobre 2026L’autocertificazione dello stato libero permette di dichiarare la propria condizione anagrafica secondo l’articolo 46 del DPR 445/2000. È diversa dal certificato di stato di famiglia e va compilata con dati veritieri.
Quando si utilizza
La dichiarazione sostitutiva è utilizzabile nei rapporti con le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi. La disciplina delle dichiarazioni sostitutive si applica anche ai privati, secondo il DPR 445/2000 modificato nel 2020. Restano i limiti relativi ai fatti autocertificabili e alle procedure speciali. Per l’estero potrebbero essere necessari certificati specifici.
Dati da inserire
Riporta nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e stato civile effettivo. Indica la finalità della dichiarazione e firma. Quando richiesto, allega copia di un documento di identità.
Fac simile autocertificazione stato libero
Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], nato/a a [luogo] il [data], residente in [indirizzo], consapevole delle responsabilità previste dal DPR 445/2000, DICHIARA di essere [stato civile effettivo]. La presente dichiarazione è resa per [finalità]. Luogo, data e firma.
Errori da evitare
Non dichiarare uno stato diverso da quello reale. Lo stato libero non equivale allo stato di famiglia: per quest’ultimo consulta la guida dedicata.
Fonte normativa
Consulta l’articolo 46 del DPR 445/2000 su Normattiva e verifica sempre le istruzioni dell’ente destinatario.
FOTO ILLUSTRATIVA: Sandy Millar / UNSPLASH.