Dichiarazione di successione: chi la presenta e quando
FISCO 7 Novembre 2026La dichiarazione di successione comunica all’Agenzia delle Entrate i beni e i rapporti patrimoniali trasferiti a seguito della morte di una persona. Serve a liquidare le imposte dovute e a consentire gli adempimenti catastali collegati agli immobili ereditati.
Chi deve presentarla
Sono tenuti alla presentazione, secondo il Testo unico successioni, i chiamati all’eredità e i legatari, anche quando non abbiano ancora accettato l’eredità, oltre ai loro rappresentanti legali nei casi previsti. L’obbligo può riguardare anche gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell’assente, gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti e gli esecutori testamentari.
Se più persone sono obbligate, è sufficiente una sola dichiarazione per la medesima successione: non occorre che ogni erede presenti un modello separato. I dati di tutti i beneficiari e dei beni devono comunque essere riportati correttamente.
Entro quando va presentata
Il termine ordinario è di 12 mesi dalla data di apertura della successione, che normalmente coincide con la data del decesso. Per alcune categorie di soggetti e situazioni particolari la decorrenza può essere diversa, secondo quanto stabilito dalla legge.
Quando non è obbligatoria
La dichiarazione può non essere dovuta se ricorrono congiuntamente le condizioni previste: l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta, l’attivo ereditario non supera 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. Se anche una sola condizione manca, l’esonero non opera.
Quali documenti preparare
- dati anagrafici e codice fiscale del defunto e dei beneficiari;
- testamento, se esistente;
- visure e dati catastali degli immobili;
- documentazione di conti correnti, depositi, titoli e altri rapporti;
- documenti relativi a passività, agevolazioni o esenzioni.
Come si presenta e quali imposte possono essere dovute
La dichiarazione viene presentata telematicamente all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello e i servizi disponibili. Il sistema consente anche gli adempimenti catastali collegati agli immobili. Le imposte dipendono dal rapporto di parentela, dal valore dei beni, dalle franchigie e dalle agevolazioni applicabili. Per gli immobili possono essere dovute anche imposte ipotecaria e catastale, salvo specifiche agevolazioni, come quella per la prima casa quando ne ricorrono i requisiti.
Dopo l’invio
Conserva la ricevuta di presentazione, verifica gli esiti dei pagamenti e controlla le volture catastali. In caso di errori o nuovi elementi patrimoniali può essere necessario presentare una dichiarazione sostitutiva o integrativa. La successione può comportare anche adempimenti non fiscali, come l’accettazione dell’eredità e la gestione dei rapporti bancari.
Fonti: Camera dei deputati – profili procedurali della dichiarazione di successione; Testo unico successioni e donazioni.