REVOCA MANDATO SEPA: FAC-SIMILE E DIFFERENZA DAL BLOCCO DI UN ADDEBITO
Modulistica e reclami 3 Novembre 2026La revoca del mandato SEPA serve a ritirare l’autorizzazione con cui un creditore incassa automaticamente somme dal tuo conto. Se vuoi interrompere una domiciliazione, prima chiarisci se intendi fermare un solo pagamento oppure tutti gli incassi futuri collegati a quel mandato. Le due operazioni non coincidono e possono richiedere comunicazioni diverse.
REVOCA DEL MANDATO O BLOCCO DI UNA SINGOLA OPERAZIONE?
La revoca del mandato riguarda l’autorizzazione agli incassi successivi. Secondo le FAQ della Banca d’Italia, va comunicata al beneficiario, salvo diversi accordi. Il blocco o la revoca di una specifica operazione riguarda invece un singolo addebito: controlla con la banca il canale e il termine operativo applicabile, senza aspettare il giorno della scadenza. Revocare il mandato non restituisce automaticamente le somme già pagate.
QUALI DATI RECUPERARE PRIMA DI SCRIVERE
Apri il dettaglio di un addebito nell’estratto conto e annota nome del creditore, identificativo del creditore e riferimento del mandato, se presenti. Indica il codice cliente e il contratto cui si riferisce la domiciliazione. Se più servizi sono fatturati dalla stessa società, una richiesta generica può bloccare un pagamento diverso da quello desiderato: identifica il rapporto preciso. Usa soltanto i canali ufficiali e limita i dati del conto a quelli necessari per identificare il mandato.
COME INVIARE E CONSERVARE LA REVOCA
Trasmetti la comunicazione al creditore attraverso il canale previsto per la gestione del mandato. Chiedi inoltre alla banca quali controlli o blocchi puoi impostare sul conto. Conserva numero della pratica, ricevute e conferma della decorrenza. Se esiste una rata imminente, verifica separatamente se la richiesta arriva in tempo per quella operazione: la revoca di tutti gli incassi futuri non è una garanzia che un ordine già in lavorazione sia fermato.
FAC-SIMILE DA ADATTARE ALLA RICHIESTA
Modello redazionale da copiare e completare nei campi tra parentesi. Elimina le alternative non pertinenti e usa il canale ufficiale previsto dal destinatario.
Oggetto: Revoca mandato di addebito diretto SEPA relativo al contratto [numero]
Spett.le [creditore], il/la sottoscritto/a [nome, cognome e codice cliente], intestatario/a del rapporto [numero], comunica la revoca dell’autorizzazione agli incassi tramite il mandato SEPA [riferimento], identificativo creditore [se disponibile], collegato al conto [dati necessari]. Chiede conferma della ricezione, della data di efficacia e della cessazione degli incassi successivi. Chiede di conoscere la modalità alternativa per pagare gli importi eventualmente ancora dovuti. La comunicazione riguarda il mandato di pagamento e non costituisce, da sola, disdetta del contratto sottostante. [Data, recapito e firma se richiesta].
CONTROLLI DOPO L’INVIO
Controlla le prime scadenze successive e confrontale con la conferma ricevuta. Se restano somme dovute, concorda come pagarle: la revoca del mandato non estingue un finanziamento e non chiude un abbonamento. Se l’obiettivo è anche terminare il servizio, invia la disdetta con le forme previste. Per importi già addebitati serve una richiesta distinta di verifica o rimborso.
GUIDE E MODELLI CORRELATI
- Attestazione di estinzione del finanziamento
- Comunicazione di cambio IBAN
- Raccolta della modulistica scaricabile

FONTI UFFICIALI
Aggiornato al 3 novembre 2026.